Pensieri romanisti

Roma Lazio: il derby della ripartenza giallorossa

Il derby della ripartenza.

La partita di sabato era una di quelle spartiacque, complicatissima dal punto di vista nervoso per una squadra che nelle prime sei giornate di campionato aveva raccolto solo 8 punti. Una gara assolutamente da vincere, per scacciare via i fantasmi e provare a riprendere la marcia in campionato.

Dopo un inizio soft la AS Roma ha cominciato a macinare gioco e a creare occasioni da gol: clamorose quelle di Edin Džeko, Stephan El Shaarawy e Javier Pastore, che si sono presentati da soli davanti a Strakosha. Ma il gol del vantaggio è arrivato solo allo scadere del primo tempo, grazie a un grande colpo di tacco di Lorenzo Pellegrini.

Ecco, Lorenzo Pellegrini. Quello di sabato è stato il derby dei più discussi in questa prima parte di stagione. Olsen, Santon, Cristante, Pellegrini, e ci mettiamo anche Florenzi. E su invito del mister, che aveva invocato a gran voce la necessità di vedere in campo dei veri e propri uomini, questi giocatori hanno risposto, sfoderando una prestazione completa, gagliarda, tecnicamente pulita.

Quello di sabato deve essere il derby della ripartenza, non solo per la Roma, ma per quei giocatori che nelle prime cinque giornate erano scesi in campo forse un po’ molli, meritandosi in alcune occasioni anche i fischi della Curva. Perché i fischi arrivano quando le prestazioni non sono toste, costruite con un mix di grinta e determinazione.

E se oggi Olsen non è diventato Yashin, Santon non è diventato Maicon, Pellegrini non sarà il nuovo Schweinsteiger e Cristante non è Nainggolan, quello che abbiamo visto nel derby fa però ben sperare. Quando si scende in campo con la concentrazione, la voglia di superare gli avversari, la fame di vittoria e l’organizzazione tattica i risultati poi arrivano.

Nessuno ha dimenticato però le prime cinque partite: i pareggi interni con Atalanta e Chievo e la sconfitta di Bologna sono ancora ricordi freschi nella memoria del romanista. Dunque, la vittoria del derby è un tassello importantissimo, che deve però servire da base per una ripartenza affinché questa squadra inizi ad inanellare una serie di risultati positivi. Perché la Roma ha una rosa forte, e una rosa forte deve vincere le partite.

Forza Roma!

Alessandro Oricchio

Docente e ricercatore di Lingua Spagnola, giornalista pubblicista iscritto all'Odg del Lazio. Amante dei libri, dei viaggi, del calcio, della lingua spagnola, del mare e della cacio e pepe.

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