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22 luglio 2022: la bolgia giallorossa alla festa della As Roma [Video]

Come di consueto alla mezzanotte del 22 luglio 2022 i tifosi della As Roma si sono riuniti al centro della città per celebrare la festa del club capitolino. Ed è stata una vera e propria bolgia giallorossa quella che ha affollato il Pantheon qualche ora prima dello scoccare della mezzanotte, con il corteo che poi ha camminato lungo via Uffici del Vicario e ha concluso la nottata davanti a Castel Sant’Angelo.

Una festa che ha coinvolto migliaia di tifosi giallorossi, che si sono recati al centro della Capitale armati di bandiere e fumogeni. Un 22 luglio 2022 impossibile da dimenticare per l’As Roma, fresca vincitrice della Conference League.

Dopo lo scoccare della mezzanotte il corteo ha camminato lungo le strade del centro fino a raggiungere via Uffici del Vicario 35, dove sono stati alzati cori accompagnati da coloratissimi fumogeni giallorossi.

Una vera e propria bolgia, uno spettacolo che sanno regalare solo i tifosi della Roma: passione, entusiasmo, affiatamento, carica ai massimi livelli. Sono stati incessanti i cori alzati dai romanisti che hanno incitato la squadra e il suo allenatore.

Immancabile anche il coro che ha caratterizzato gli ultimi due mesi calcistici della As Roma: quello che ha celebrato la vittoria della Roma in Conference League contro il Feyenoord.

Tra i tanti cori alzati dai tifosi della Roma anche lo storico Campo Testaccio:

Cor core acceso, da la passione
undici atleti, Roma chiamò!
E sotto ar sole der Cupolone
‘na bella maja a du’ colori je portò.

Li du’ colori, de Roma nostra,
oggi signora del football,
non più maestri né professori,
mo’ sò dolori
perché Roma ce sa fà.

Co’ Masetti ch’è primo portiere;
De Micheli scrucchia ch’è ‘n piacere;
poi c’è quer torello de Bodini;
cor gran Furvio Bernardini,
che da scola all’argentini.
Poi c’è stà Ferraris er mediano,
grande nazionale e capitano;
Chini, Fasanelli e Costantino,
co’ Lombardi e co’ D’Aquino;
Vorche è ‘n mago pe’ segnà!


La Roma entra su Campo Testaccio.

Campo Testaccio, c’hai tanta gloria,
nessuna squadra ce passerà!
Ogni partita è ‘na vittoria, ogni romano è n’bon tifoso e sa’ strillà.
Petti d’acciaio, astuzia e core corpi de testa da fa ‘ncantà.
Passaggi ar volo co’ precisione
e via er pallone che la rete và a trovà.

Quanno che ‘ncomincia la partita
ogni tifosetta se fa ardita,
strilla Forza Roma a tutto spiano
co’ la bandieretta ‘n mano,
perché c’ha er core romano.
L’ala centra e Vorche tira e segna,
questo è er gioco e “Roma” ve lo ‘nsegna!
Cari professori appatentati
siete belli e liquidati
perché Roma ce sa fà.

Semo giallorossi e lo sapranno,
tutti l’avversari de st’artranno.
Fin che Sacerdoti ce stà accanto
porteremo sempre er vanto,
Roma nostra brillerà!

Infine il corteo è terminato a Castel Sant’Angelo, da dove sono stati lanciati i fuochi d’artificio per concludere i festeggiamenti.

Alessandro Oricchio

Docente e ricercatore di Lingua Spagnola, giornalista pubblicista iscritto all'Odg del Lazio. Amante dei libri, dei viaggi, del calcio, della lingua spagnola, del mare e della cacio e pepe. Da gennaio 2021 redattore e speaker di TeleRadioStereo 92.7

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