I grandi Calciatori della Roma

Agostino Di Bartolomei: il Capitano silenzioso della As Roma [Video]

Sono passati 28 anni da quel tragico giorno in cui il destino amaro ci ha strappato dalle mani Agostino Di Bartolomei, storico Capitano della As Roma. Romano e romanista, Di Bartolomei aveva fatto tutta la trafila nelle giovanili della squadra giallorossa, maglia con la quale riuscì a debuttare in Serie A ad appena diciotto anni a Milano contro l’Inter il 22 aprile del 1973 . Così Agostino ricordò al Guerin Sportivo il suo esordio: «Era il 22 aprile del 1973. Avevo da poco compiuto i 18 anni. Era il giorno di Pasqua. Giocavamo contro l’Inter a San Siro. Cordova era malato e io lo sostituivo. Ho provato una enorme soddisfazione ma ho capito subito che la prima squadra era un’altra cosa, c’era tanto lavoro da fare. Pesavo 66 chili: ero uno scheletro. Dopo un’altra partita tornai in Primavera e conquistati il primo titolo italiano, insieme a Francesco Rocca».

Dopo un anno in prestito al Lanerossi Vicenza fece ritorno alla Roma, con il tecnico svedese Liedholm che decise di schierarlo in posizione centrale, davanti alla difesa. «Era arrivato Falcao, ed era arrivato pure Vierchowod: un difensore velocissimo. Convinsi Di Bartolomei a giocare più indietro, pronto però a sganciarsi per rinforzare il centrocampo. Lo stesso ruolo che avevo occupato io nel Milan intorno alla metà degli Anni 50», spiegò il Barone.

Agostino Di Bartolomei rimase per ben undici stagioni nella Capitale, indossando la maglia della Roma per 317 volte, mettendo a segno ben 71 gol. Il suo palmares con la squadra giallorossa fu di tutto rispetto: vinse uno Scudetto nella stagione 1982/83 e per tre volte la Coppa Italia, nelle stagioni 1979/80, 1980/91 e 1983/84.

Era un ragazzo taciturno, che preferiva parlare poco ma bene. Famose le sue dichiarazioni quando spiegò di non essere «né superbo né timido ma sono solo frenato dal timore di sembrare invadente o esibizionista. Parlo poco perché è meglio che parlare troppo e perché c’è sempre il rischio che quello che hai da dire non interessi nessuno».

In un’intervista rilasciata a Rai Sport nel 1994 Bruno Conti parlò in questi termini del suo compagno di squadra: «DiBa poteva apparire come una persona con un carattere chiuso. Invece, quando parlava, sapeva quello che diceva. Era molto abile nel pesare bene le parole. Non sembrava, ma stare insieme a lui era veramente stupendo. Agostino è stato un grande capitano».

Roma non dimentica i suoi Capitani. 

Forza Roma!

Alessandro Oricchio

Docente e ricercatore di Lingua Spagnola, giornalista pubblicista iscritto all'Odg del Lazio. Amante dei libri, dei viaggi, del calcio, della lingua spagnola, del mare e della cacio e pepe. Da gennaio 2021 redattore e speaker di TeleRadioStereo 92.7

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