“Era antipatico anche a me”: la profezia di Ranieri su Gasperini e il bivio che agita Trigoria

17 giugno 2025, Ranieri nella conferenza stampa di presentazione di Gian Piero Gasperini: “Gasperini? Era antipatico anche a me. […] è stato scelto lui e tra tanti nomi ho fatto il suo perché sono convinto che la Roma abbia bisogno di una personalità forte, di un allenatore che non si accontenta mai, che è sempre sul pezzo, che è sempre incavolato, che non gli sta mai bene niente, che vuole migliorare, che vuole migliorare la squadra, che vuole migliorare il singolo. Credo che di questo abbia bisogno la Roma per diventare grande”. Che cosa avete chiesto a Gasperini? “Gli abbiamo chiesto di fare il ‘Gasperini’ anche qui a Roma”.
Ora, a distanza di dieci mesi, è possibile ripristinare questa atmosfera a Trigoria, oppure, anziché lavorare intensamente per costruire una squadra più forte il prossimo anno, dobbiamo continuare con questo teatrino delle divisioni “io sto con Ranieri”/”io sto con Gasp”? Perché francamente è una situazione imbarazzante, e restituisce l’immagine di un club fragile e provinciale, dato che sta letteralmente sconfessando quelli che erano gli obiettivi stabiliti appena dieci mesi fa. Dimostrino di avere interesse per la Roma, di saper lavorare per la Roma, di anteporre gli interessi della Roma a quelli personali. Perché sarebbe inaccettabile l’ennesimo ribaltone, dato che la Roma ha cambiato 6 Ds e 8 allenatori negli ultimi dieci anni, sintomo di instabilità, fragilità e poca lungimiranza.
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